01.02.2003

CATERING rivista della ristorazione scritto in Press Room

Trend a cura di Francesco Rossena e Mario Vitale

Nel favorire equilibrio e interazione tra l’uomo e l’ambiente, il Feng Shui perde la connotazione di disciplina orientale e diviene un percorso originale nella ricerca di un armonico dinamismo tra l’individuo e il suo contesto quotidiano.
Progettare con il Feng Shui diviene allora un modo di disegnare forme e spazi attraverso un diverso orientamento spazio-temporale e mediante nuovi originali colori, materiali, oggetti di design ed elementi di arredo.

L’ALBERGO COL FENG SHUI

L’influenza degli ambienti vitali sull’uomo
Letteralmente Feng Shui significa “vento e acqua”. E’ un’antica filosofia del vivere, nata anticamente in Cina e ancor oggi praticata nella vita quotidiana a Taiwan, Hong Kong, Okinawa e in Giappone. Da molti definito l’agopuntura dell’habitat, il Feng Shui sta divenendo anche in occidente un metodo comprensibile ed efficace per capire le relazioni energetiche tra noi e una casa, un luogo di lavoro o un ambiente vitale. Qualsiasi intervento di rinnovo e di ristrutturazione, puo’ essere l’occasione per realizzare degli interventi che sviluppino al meglio le potenzialità di uno spazio di vita e di lavoro e creare un insieme equilibrato, armonico, in relazione dinamica e positiva con il suo uso quotidiano. La casa, l’ambiente di lavoro, hanno relazioni profonde con la salute e lo stile di vita di chi le abita. Di conseguenza l’armonia e l’equilibrio tra noi e il nostro contesto quotidiano sono le condizioni necessarie per creare benessere, come del resto la sistemazione e l’organizzazione degli spazi di un luogo di lavoro hanno effetti concreti su produttività e benessere del personale e sul buon rapporto con i clienti.

Progettare con il Feng Shui
Per gli architetti associati di Feng Shui Consulting- uno studio di progettazione con sede a Lissone (MI), Rivarolo (TO) e Torino che ha adottato questa filosofia come tecnica progettuale – qualunque intervento ha inizio con un sopraluogo durante il quale si rilevano le caratteristiche dello stabile e del contesto circostante, e si raccolgono i principali dati relativi allo spazio da analizzare. Si tratta di elementi che vanno dalla planimetria dell’appartamento alla data di costruzione dello stabile, dalla disposizione interna degli arredi, all’orientamento della facciata. Nella fase iniziale si analizzano inoltre esigenze ed aspettative del cliente e con lui si definisce l’obiettivo dell’intervento.
Secondariamente i dati raccolti vanno riportati su carta; sulla planimetria vengono calcolati il centro dello spazio e, a partire dal settore relativo alla facciata, gli otto settori corrispondenti ai punti cardinali più quello centrale. L’anno di costruzione dello stabile e l’orientamento della facciata permetteranno poi di calcolare, per mezzo del quadrato magico, il tipo di energia esistente in ogni settore in riferimento al tempo, alla salute ed alla prosperità, mentre i dati relativi alle persone permetteranno inoltre di determinare le direzioni favorevoli. L’analisi del consulente è accompagnata da un progetto di intervento per ottenere la soluzione migliore dal punto di vista energetico; un progetto analitico che terrà conto anche delle normative di Legge vigenti, che sarà accompagnato da un capitolato delle opere da eseguire, con indicazione dei materiali impiegati, di costi e tempi d’esecuzione. Dopo un confronto con il cliente potrà inoltre essere realizzato un progetto ottimizzato nel quale le indicazioni dell’analisi Feng Shui saranno utilizzate per ipotizzare un intervento di rielaborazione dello spazio, valorizzando ad esempio, i vecchi arredi, o suggerendo una diversa disposizione delle cose e un nuovo utilizzo degli spazi. In genere è dalla sintesi di questi due progetti che nasce quello definitivo.

Progettare un albergo
Gli alberghi vengono analizzati non tanto per far star bene gli avventori – che tuttavia se non stanno bene non tornano – quanto per migliorare il giro di affari della proprietà, persona fisica o società che sia. Se l’albergo deve ancora essere costruito, molto importante è la collocazione della porta d’ingresso, per la quale bisogna scegliere un orientamento favorevole. Se invece è già esistente si dovrà valutare l’opportunità di spostare la porta e, se cio’ non fosse possibile, si potrà ad esempio angolare l’ingresso in modo più idoneo e corretto.
Particolare attenzione dovrà essere riservata anche al cosiddetto Ming Tang, cioè lo spazio che si crea tra l’interno e l’esterno che in un albergo deve essere accogliente, pulito, avvincente; del resto questo è lo spazio in cui si lascia il resto del mondo per entrare in uno più personale e accogliente.

Un esempio concreto
Il caso preso in considerazione è quello di un albergo in Val Pusteria (BZ). Lo stabile, che il proprietario ha deciso di rinnovare col Feng Shui e amministrare in modo diverso, è stato costruito circa 50 anni fa; di media dimensione per la zona ove è ubicato ( circa 15 camere), è costituito da piano interrato (lavanderia, centrale termica, magazzini, deposito sci, cucina); piano rialzato (reception, ufficio contabile, servizi igienici, bar e ristorante); primo e secondo piano (camere); terzo piano sottotetto (camere e appartamento del proprietario). Le caratteristiche costruttive sono prettamente altoatesine: finestre contornate e decorate, serramenti e gelosie in legno, ampi settori della facciata pure rivestiti in legno, ed è arredato con gusto sempre in legno e ferro.
Il progetto prevede sostanziali interventi interni con un ampliamento della superficie interrata dove troveranno collocazione aree destinate al relax e al benessere (sauna, bagno turco, idromassaggio e lettura).
Al piano rialzato sono previste invece la cucina, il bar e il ristorante che saranno concessi in gestione esterna. L’albergo che manterrà l’ingresso attuale al piano rialzato sarà trasformato in “Residence” con 8 appartamenti di varie metrature e 4 camere e sarà a 3 stelle (attualmente è a 2). La zona interrata sarà annessa al Residence che sarà pure munito di ascensore interno. Una particolare attenzione sarà rivolta agli impianti e alle soluzioni architettoniche e di arredo che saranno a basso impatto ambientale. Sono state inoltre evidenziate, relativamente alla lettura Feng Shui, le destinazioni chiave della struttura, sulle quali porre una particolare attenzione sia in termini di dislocazione sia in termini di scelta dei materiali, forme e colori da utilizzare. Particolare cura è stata percio’ rivolta a: ingresso del ristorante, cucina, ingresso del Residence, ufficio contabilità, settore relax, appartamenti e camere.

La collocazione degli spazi e la zona giorno
Gli appartamenti e le camere, collocate ai piani 1°, 2° e 3°/sottotetto, sono state collocate in funzione del loro utilizzo: per lunghi soggiorni; a rotazione più rapida, suites più rappresentative ed eleganti. Nell’alloggio del 1° piano preso in esame, nel settore nord/ovest, sono state posizionate la zona pranzo e la zona cottura. Qui sono stati utilizzati materiali, forme e colori “FUOCO” e introdotti concetti di movimento, luce, suoni. Possiamo percio’ immaginare corretta la collocazione in questa area del forno, del piano cottura, del lavello, della tv e della zona pranzo, perché è qui che si trova la maggiore attivazione dell’intero appartamento. Un’ altro elemento che si è ipotizzato di utilizzare in questa area è il “LEGNO” (nutre ed assiste il fuoco). Le soluzioni adottate sono pertanto quelle di una cucina in legno (molto essenziale) con top e schienale tra base e pensile in marmo color verde. Tutti gli accessori della cucina saranno di forme e colore fuoco. Legno anche per il tavolo da pranzo (vd. tavola di progetto) e la cassapanca, mentre le sedie e la panca saranno muniti di cuscini e imbottiture colore bordeau. A corredo delle pareti è previsto un quadro con cornice bordeau e soggetto alpino, mentre la tinteggiatura sfrutta vernici atossiche color verde chiaro. Il pavimento in legno e tutti gli arredi saranno lucidati a cera naturale.

La zona notte e i bagni
Dalla zona a giorno entriamo, attraverso un piccolissimo disimpegno, alla zona notte. In questo settore saranno impiegati elementi di forma e colore Acqua e Legno. In particolare nella camera da letto, verrà costruita una sorta di testata modulare del letto (vd. tavola allegata) di forma ondulata. Questa forma da utilizzare secondo le necessità con colori e materiali diversi, favorirà il sonno e di conseguenza il riposo. La stessa attenzione è stata posta nella scelta dei colori e delle forme dei tendaggi e del copriletto che mantengono forme ondulari e ripetitive. L’albergatore avrà inoltre l’accortezza di scegliere l’idoneo orientamento del letto ricavandolo dalla data di nascita del cliente e considerando che ogni individuo possiede 4 direzioni favorevoli e 4 sfavorevoli. Il verde e il blu vestiranno la testata del letto, rigorosamente in legno, e gli stessi colori (ma con disegno romboidale, elemento fuoco) saranno utilizzati per il divano letto della zona giorno, dove le pareti avranno il colore avorio caldo. Il locale doccia sarà munito di un arredo minimalista: piatto doccia e bideè di colore bianco, lavello sempre di colore bianco con piano d’appoggio in marmo colore verde (lo stesso utilizzato in cucina). Il pavimento ed il rivestimento saranno in ceramica nei colori a scelta tra verdi e azzurri.
Nel disegnare gli ambienti con il Feng Shui non esistono regole e schemi fissi: ogni progetto vive di vita propria e l’abilità di un buon tecnico che ha sposato questa filosofia sta proprio nel saper cogliere l’ambiente nel suo intimo, fissando con chiarezza gli obiettivi e gli strumenti per produrre un risultato che di volta in volta è diverso e unico nel suo genere.

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