RESPIRO E AZIONE - BENESSERE SHAOLIN
Uno stile di combattimento trasformato in disciplina. Per proteggere corpo e mente dallo stress.
di L. Michelozzi
Sono danze guerriere e movimenti del corpo spinti al limite dell’impossibile quelli dei monaci di Shaolin che da anni si esibiscono nei teatri internazionali per diffondere la loro pratica e la filosofia che la supporta. Il messaggio che trasmettono è: controllando la mente si arriva a gestire il corpo. Basta seguire le regole del Buddha: imparare a guardarsi dentro, vivere una vita semplice, mangiare in modo corretto, tenere il corpo in esercizio e meditare. E’ un’arte marziale, ma lo Shaolin Mon Kung Fu non predica l’aggressività e insegna prima di tutto, a conoscere se stessi. Il Maestro Kenji Tokitsu, fondatore della Scuola Shaolin Mon e dell’Accademia Tokitsu Ryu, svolge da anni un opersonale lavoro di ricerca sulle arti marziali per fare in modo che esse tornino ad avere la loro finalità originaria, quella di essere una pratica fisica che fa della ricerca del benessere un’opportunità di crescita spirituale. “L’obiettivo”, spiega il Maestro, “è rendere ogni essere umano autonomo e capace di prendersi la responsabilità della propria vita”. Il metodo Tokitsu è la sintesi di diverse scuole cinesi e giapponesi e si fonda sull’integrazione di respirazione, energia e azione. “E’ uno stile di combattimento a mano nuda che porta a un nuovo modo di percepire il corpo e la mente, ad affinare la capacità di concentrazione e a proteggersi dallo stress”, spiega Francesco Rossena, presidente della Scuola Shaolin Mon Italia. I movimenti a corpo libero sviluppano la resistenza fisica, mentre i gesti armonici incrementano velocità, coordinazione e dinamismo che portano a un aumento di energia, base del benessere. Fondamentale anche il Kiko, o arte del respiro, disciplina che permette di attivare i principali canali neuromuscolari del corpo (i meridiani dell’agopuntura) permettendo così all’energia (ki) di scorrere liberamente. Collegate alla medicina tradizionale cinese, sono pratiche che hanno un’azione preventiva e spesso anche curativa.