L’ARMONIA CHE VIENE DA ORIENTE
Ambienti rilassanti in sintonia con la nostra personalita’. per aiutarci a eliminare lo stress e farci vivere al meglio. guida alla filosofia dell’abitare (e lavorare) perfetto
di Letizia Michelozzi
Secondo gli antichi cinesi, soltanto uno sciocco non bada al drago nascente, foriero di fortuna e prosperità, all’acqua e al fuoco in casa sua. Energie fortissime che, se utilizzate bene, aiutano a vivere nel migliore dei modi e donano lunga vita. Al contrario, se lasciate libere di agire senza dar loro una direzione, possono causare seri guai.
La casa, insomma, è un organismo vivente in cui ogni spazio trasmette sensazioni e assume significati particolari per chi lo vive, una fitta rete di energie da analizzare e indirizzare con cura. Questo è il compito del Feng Shui che letteralmente significa “vento e acqua”, l’antica filosofia del vivere nata in Cina e ancor oggi praticata nella vita quotidiana a Taiwan, Hong Kong e Okinawa in Giappone.
Da molti definito l’agopuntura dell’habitat, il feng shui sta diventando anche in Occidente un metodo comprensibile ed efficace per capire le relazioni energetiche tra noi e la casa, il luogo di lavoro o un ambiente vitale. “Qualsiasi opera di rinnovo e di ristrutturazione puo’ essere l’occasione per realizzare interventi che sviluppino al meglio le potenzialità di uno spazio di vita e di lavoro, un momento per creare un insieme equilibrato, armonico”, spiega l’architetto Francesco Rossena, esperto in bioarchitettura e presidente di Feng Shui Consulting. “Gli ambienti hanno relazioni profonde con la salute e lo stile di vita di chi li abita. Di conseguenza, l’armonia e l’equilibrio tra noi e il nostro contesto quotidiano sono le condizioni necessarie per creare benessere. Come, del resto, la sistemazione degli spazi di un luogo di lavoro hanno effetti concreti su produttività e benessere del personale”.
Tuttavia, dagli anni ’80 in avanti, si è assistito a un notevole sviluppo di una forma di feng shui molto semplificata e commerciale, che tiene conto solo dell’orientamento generico dell’abitazione e del suo collegamento con il Luo Shu, il quadrato magico, che serve a determinare i diversi tipi di energia nei settori della casa.
“Sovrapporre il quadrato magico sulla piantina della propria casa per comprendere le giuste direzioni delle energie non basta”, prosegue l’esperto “Questa disciplina è molto più profonda e articolata e studia l’abitazione a partire da chi la abita tenendo conto del fattore tempo. In primo luogo è importante esaminare la data di nascita del proprietario per calcolare a quale dei cinque elementi naturali (legno, fuoco, terra, metallo, acqua) corrisponde la sua personalità. Poi bisogna conoscere l’anno di costruzione della casa, il momento, cioè, in cui è stato posto il tetto ingabbiando nell’edificio le energie di quel periodo. Esistono particolari tabelle che segnalano i movimenti energetici di ogni anno. C’è una ciclicità: ogni vent’anni, infatti, i tipi di energia cambiano. Ultimo dato indispensabile è stabilire l’orientamento della facciata, la “bocca” energetica dalla quale entra il nutrimento e che non sempre corrisponde alla porta d’ingresso. Questi tre elementi sono fondamentali per la corretta suddivisione dello spazio in otto settori, in ognuno dei quali si calcolerà la zona della salute e quella della prosperità. Poi con il quadrato magico si ricostruisce l’energia del tempo per stabilire come indirizzarla in maniera corretta. Per quanto riguarda l’orientamento del letto è necessario individuare la direzione più adatta per ciascuno. Ognuno di noi possiede quattro direzioni favorevoli e quattro sfavorevoli. E’ vero, comunque, che dietro al letto ci deve sempre essere una testata a garanzia della protezione del sonno o che dietro alla facciata si deve trovare “l’energia di spalle” o la “montagna”, o un altro elemento protettivo (alberi, altri edifici, una collina)”. Qualunque intervento ha inizio con un sopralluogo durante il quale si rilevano le caratteristiche dello stabile, del contesto circostante, e si raccolgono i dati principali da analizzare.
“Nella fase iniziale si prendono in considerazione anche le esigenze e le aspettative del cliente e con lui si definisce l’obiettivo dell’intervento”, continua il bioarchitetto. “In seguito, i dati raccolti vanno riportati su carta. Sulla planimetria vengono calcolati il centro della casa e, a partire dalla zona relativa alla facciata, gli otto settori corrispondenti ai punti cardinali (più quello centrale): L’anno di costruzione dello stabile e l’orientamento della facciata permetteranno, poi, di calcolare, per mezzo del quadrato magico, il tipo di energia esistente in ogni settore in riferimento a tempo, salute e prosperità. Mentre con i dati relativi alle persone si determineranno le direzioni favorevoli”:
L’analisi del consulente mira ad ottenere la soluzione migliore dal punto di vista energetico tramite un intervento di rielaborazione dello spazio che valorizzi, per esempio, i vecchi arredi o suggerisca una diversa disposizione delle cose. Naturalmente, il progetto terrà conto delle normative di Legge e sarà accompagnato da un capitolato delle opere da eseguire con indicazione dei materiali impiegati, dei costi e dei tempi di esecuzione.
Energie antifatica
L’alchimia del feng shui lavora anche sui disturbi fisici. Per problemi del sonno, nervosismo e stanchezza basta modificare le direzioni energetiche e i disturbi scompaiono.
All’Hotel Dolomiten di Monguelfo, in Val Pusteria (BZ), chi si ferma per una vacanza sa di poter contare su una struttura disposta secondo il feng shui, che favorisce il riposo e il sonno, grazie alla scelta dei materiali e dei colori. Inoltre, a seconda della data di nascita del cliente, l’albergatore saprà scegliere l’idoneo orientamento del letto.
La bussola magica
Nella concezione cinese, le continue interazioni tra i diversi elementi naturali si esprimono in un ciclo infinito capace di produrre effetti negativi o positivi, a seconda di come le si utilizza. L’architetto vi spiegherà, per esempio, come fare attenzione negli ambienti all’energia di tipo legno, che con le sue radici distrugge la terra, o a quella della terra che frena lo scorrere dell’acqua. Oppure alla potenza dell’acqua che puo’ spegnere il fuoco, o ancora al fuoco che fonde il metallo il quale, a sua volta, abbatte il legno. Vi aiuterà, inoltre, ad enfatizzare le caratteristiche positive di queste forze. Secondo i cinesi, ogni individuo è associabile ad un elemento ed entra in relazione con gli altri quattro con la stessa dinamica nutrimento-distruzione che lega le cinque sostanze. Ecco un metodo per interpretare la nostra personalità e il modo in cui ci rapportiamo agli altri (vedi riquadro a pag. 16 per calcolare il proprio elemento). Scopo dello studio è quello di posizionare gli elementi di un ambiente nel modo più favorevole possibile. A questo serve il quadrato magico. Si tratta di un simbolo suddiviso in nove riquadri all’interno dei quali c’è una serie di cifre che, in qualunque direzione si sommino, darà sempre il risultato di quindici. Ogni cifra e ogni settore hanno un significato preciso che corrisponde a un ambito della vita.
E tu che elemento sei ?
Tramite un semplice calcolo, possiamo definire qual è il nostro elemento e agire di conseguenza, in armonia con colori, materiali, cibi corrispondenti a quella precisa sostanza. A partire dalla data di nascita, prendete in considerazione solo le ultime due cifre dell’anno che vanno sommate fra loro (per esempio, per una persona nata nel 1936, si sommano il 3 e il 6). Se la persona è un uomo, la somma, in questo caso 9, va sempre sottratta dal numero standard 10. Il risultato è 1, che corrisponde all’elemento acqua. Per una donna, il calcolo continua. La cifra risultante (1) va ancora sottratta dal numero standard 15 che dà 14. Sommando 1 + 4 si ottiene il numero corrispondente all’elemento (5 = terra).
A ognuno il suo numero
Acqua 1
Fuoco 9
Legno 3 – 4
Metallo 6 – 7
Terra 2 – 5 – 8
| Elemento | Colore | Materiale | Forma |
| Legno | verde | tutti i legni; fibre naturali; cocco; vegetali; immagini veg | oblunga; rettangolare. a colonna |
| Fuoco | rosso; violetto; porpora | tutti i materiali che danno luce e appuntita; calore; prodotti di origine animale; materiali che riflettono luce | triangolare |
| Terra | giallo; bruno; arancio; ocra; beige | terra; pietra; marmo; cemento; vetro; cristallo; sabbia; estratti della terra | quadrata; piatta |
| Metallo | dorato; argento; colore metallo bianco | metallo puro o composto; stagno rame; ottone; specchio; fili elettrici | arrotondata; arco; arcata; cupola; volta; ponte |
| Acqua | nero; blu | liquido; detergente | regolare; fluida |