TENDENZE - DALLA CINA LA RICETTA PER ARMONIZZARE IL RAPPORTO UOMO AMBIENTE
ACQUA E VENTO, LA CASA RINGRAZIA
Il Feng Shui, la filosofia che ridisegna le nostre case come se fossero un organismo vivente
di IL GATTO E LA VOLPE
Casa dolce casa. L’antico adagio deve fare i conti anche con i principi del “Feng Shui”, l’antica arte-filosofia cinese che si propone di far vivere l’uomo in armonia con il proprio ambiente. Francesco Rossena, architetto e presidente della Feng Shui Consulting, società che ha come obiettivo lo studio, la divulgazione e l’applicazione di questa filosofia millenaria, ne è convinto. “La casa, l’ambiente di lavoro”, spiega Rossena, “hanno relazioni profonde con la salute e lo stile di vita di chi le abita. L’armonia e l’equilibrio tra noi e il nostro contesto quotidiano sono le condizioni necessarie per creare benessere”. Al punto che il Feng Shui, letteralmente vento e acqua, oltre che in Cina, caratterizza molti aspetti della vita quotidiana a Hong Kong, Taiwan e in Malesia dove è raro che vengano realizzati edifici senza aver prima consultato un maestro di Feng Shui.
Un risveglio “stressato” ? L’incapacità di riuscire a trovare la posizione più comoda prima di addormentarsi? Probabilmente la colpa è da imputare alla casa in cui si vive che, quasi sicuramente, non sarà stata concepita secondo i principi del Feng Shui. Mura domestiche pensate come un organismo vivente, dove ogni spazio trasmette sensazioni e assume significati particolari per chi le vive. Del resto, sempre secondo Rossena, un corretto rapporto uomo-casa passa anche attraverso “la sistemazione e l’organizzazione degli spazi”. E quando questi spazi sono quelli lavorativi, non mancano “effetti concreti su produttività e benessere del personale, come sul buon rapporto con i clienti”. Tutti a scuola di Feng Shui, quindi, che a sua volta si basa sulla teoria dei cinque elementi (legno, fuoco, terra, metallo, acqua). Dalla relazione tra questi elementi, rappresentati nel “quadrato magico”, strumento di misurazione e costruzione delle energie, dipende il benessere delle persone. Secondo questa filosofia, ogni uomo è infatti identificabile con uno di questi elementi solo anche attraverso il suo anno di nascita. Studio dell’ambiente e dell’uomo: la costruzione di una casa non puo’ essere affidata al ….caso. Anzi. “Ogni progetto”, prosegue Rossena, “è il frutto di una attenta valutazione di forme e spazi, dei colori e dei materiali, è un percorso originale nella ricerca di un armonico dinamismo tra l’individuo e il suo contesto quotidiano”. Perfino i dati anagrafici del futuro proprietario sono oggetto di studio e attente valutazioni. La planimetria dell’appartamento, la data di costruzione dello stabile, la disposizione interna degli arredi, l’orientamento della facciata, “tutto questo”, conclude Rossena, “permette di calcolare, per mezzo del quadrato magico il tipo di energia esistente in ogni settore e i dati relativi alle persone permetteranno, inoltre, di determinare le direzioni favorevoli”. Cosa non si fa per raggiungere un livello ottimale di salute, benessere o di prosperità, creando ambienti rilassanti in sintonia con la personalità. Questa è la forza del vento e dell’acqua.
ECCO LE PRINCIPALI CARATTERISTICHE DI ACQUA, FUOCO, LEGNO, METALLO E TERRA.
ACQUA – è l’elemento della tranquillità e della pacatezza. Compatibilità con il legno che nutre e con il metallo dal quale è nutrito;
FUOCO - Colori preferiti: rosso, violetto, porpora. Materiali: tutti quelli che danno luce e colore. Fonde il metallo e brucia il legno;
LEGNO - Colore preferito: verde. Materiali: tutti i legni, fibre naturali, cocco. Forme rettangolari. Con le sue radici distrugge la terra;
METALLO – Chiarezza e lucidità mentale. Colore: dorato, argento, bronzo, bianco. Materiali: metallo puro o composto, stagno, rame, ottone;
TERRA - Senso pratico e solidità con fuoco e metallo, frena lo scorrere dell’acqua. Colore: giallo, arancio, bruno, beige, ocra. Materiali: terra, pietra, marmo, cemento. Forme: quadrata e piatta.
UN ESEMPIO CONCRETO
Gli interni dell’hotel Dolomiten di Monguelfo, in val Pusteria (Bolzano), struttura che segue i canoni del “feng shui”. La filosofia cinese sfata anche il mito dell’orientamento del letto con la testa rivolta a nord. Ognuno “possiede” quattro direzioni favorevoli e quattro sfavorevoli. E, di conseguenza, per qualcuno il nord potrebbe non essere positivo. Confermata invece la “regola” della testata dietro al letto: effettivamente protegge il sonno