GIOVEDI’ 5 FEBBRAIO 2009
LICEO ARTISTICO PREZIOSISSIMO SANGUE di MONZA
L’UOMO E IL SUO HABITAT letti attraverso le discipline cinesi del qi gong, del taiji quan e del feng shui
LA RICERCA DELL’ARMONIA INTERIORE
“Ognuno di noi deve farsi carico della propria salute, della vitalità che ha ricevuto al momento della nascita che è un patrimonio di cui siamo responsabili per tutta la vita”
(Kenji Tokitsu – M° di Arti Marziali).
La salute deriva anche dall’allenamento costante. Esercizi appropriati possono influire positivamente sul metabolismo di tutte le cellule del corpo e su tutti gli organi, possono migliorare il funzionamento del sistema respiratorio, del sistema vascolare, migliorare il metabolismo, la circolazione del sangue e l’ossigenazione dei tessuti. In buona sostanza rendono attivo tutto l’organismo.
Sperimenteremo insieme l’effetto di esercizi e movimenti dolci che ci permetteranno di raggiungere una sensazione di piacevole armonia fisica e di equilibrio interiore. Partiremo dal QI GONG (esercizi sul qi/energia) cominciando dall’origine del termine, toccando i quattro cardini della pratica (respirazione, rilassamento, concentrazione, visualizzazione) per arrivare all’esecuzione di movimenti che nascono dall’osservazione del mondo animale (airone, tartaruga, drago, orso). Tutte le tecniche che sperimenteremo hanno stretta connessione con la medicina cinese che verrà perciò spesso menzionata in relazione al lavoro sui meridiani e sui cinque organi interni di riferimento (fegato, cuore, pancreas, polmoni, reni).
Continuando sul percorso dell’attivazione dei canali energetici del corpo toccheremo di conseguenza il mondo del TAIJI QUAN che ci permetterà di sperimentare come la ripetizione attenta e profonda di gesti lenti e morbidi possono sviluppare velocità e forza esplosiva. Il Taiji quan è un’arte marziale cinese antichissima che, attraverso lo studio di movimenti dolci, consente di sviluppare qualità corporee considerevoli. Quando si raggiunge un buon livello di governo di queste qualità la forza muscolare diventa irrilevante e anche persone con una struttura fisica fragile, imparano ad essere sicure di fronte ad ogni evenienza.
Sperimenteremo per finire alcune tecniche di autodifesa a dimostrazione dell’efficacia dello studio del qi gong e del taiji quan.
A questa prima parte della giornata saranno dedicate 2 ore di tempo. Lo spazio scelto è quello della palestra. I ragazzi dovranno vestire una tuta possibilmente con colori non troppo sgargianti e accesi, e calzare delle comode scarpe da ginnastica.
Terminata la parte pratico/dinamica del corpo ci si trasferirà in un’aula munita di proiettore per passare alla fase AMBIENTE della giornata. Prima di cominciare faremo una breve pausa di circa 10 minuti per consentire un rapido recupero delle energie spese, nel corso di questo periodo sarà proiettato un filmato di Taiji quan (M° Hao Huaimu) attraverso il quale si potrà percepire meglio che tipo di risultato si può raggiungere attraverso una pratica seria e costante.
Dopo aver sperimentato come, attraverso lo studio delle discipline energetiche/marziali cinesi, possiamo sviluppare uno sguardo interiore, la capacità di percepire e capire quello che il nostro corpo ci dice attraverso le diverse sensazioni fisiche o i diversi stati emotivi, possiamo volgere uno sguardo attento al mondo che ci circonda. Lo facciamo attraverso il FENG SHUI che è una millenaria forma di geomanzia di origini cinesi che pone l’uomo tra Cielo (onde cosmiche) e Terra (onde telluriche) e in costante relazione ed interazione con gli elementi che lo circondano e avvolgono. Attraverso lo studio del feng shui possiamo capire come tutto ciò che vediamo e tocchiamo è vivo; possiamo intuire che esistono delle profonde relazioni tra il nostro stato di salute psico fisica e quello del luogo in cui viviamo; possiamo imparare ad amare e rispettare la natura e le cose che le appartengono.
Il Feng Shui tradizionale cinese lo XUAN KONG FENG SHUI è un’arte affascinante e complessa che ci consente di vedere il mondo in modo più dinamico e armonico. Da un punto di vista strettamente artistico (in architettura soprattutto) ci permette di operare e intervenire utilizzando nelle proposte progettuali forme, colori e materiali in modo più appropriato, mettendole in relazione con le persone che ne fruiranno.
Nel corso della prima parte della presentazione toccheremo i seguenti argomenti generali:
- definizione del termine feng shui
- breve storia del feng shui
- cos’è il qi, riconoscere lo sha qi e il sheng qi
- i fondamenti del pensiero cinese Yin e Yang
- i Trigrammi
- il Pa Kua
- la teoria dei Cinque Elementi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo, Acqua)
- come calcolare il proprio elemento
- la compatibilità di coppia
Per entrare poi più profondamente nel metodo di una analisi feng shui che prevede:
- come calcolare il centro della casa
- come calcolare la facciata della casa
- l’uso della bussola (scuola della Bussola)
- la settorizzazione
- i Cicli e i Periodi
- Le 24 Montagne
- le Stelle Volanti
- i Draghi d’Acqua e di Montagna
- i 4 animali Cosmici (drago, tartaruga, tigre, fenice)
- gli animali Sacri (elefante, cavallo, serpente, orso)
- come riconoscere la presenza degli animali Cosmici nell’ambiente (scuola della Forma)
- esempio di una analisi feng shui.
Terminato l’escursus esplicativo e sintetico su cos’è il feng shui (circa 2 ore) procederemo con la fase dinamica della giornata (altre due ore) dedicata all’architettura eseguendo l’analisi del luogo prescelto dagli studenti per sperimentare cosa possiamo ottenere con questo tipo di lettura.
L’obbiettivo principe dell’incontro è quello di mostrare, attraverso una visuale diversa dalla nostra, che dobbiamo tornare a volerci bene. Non possiamo farlo stando seduti in attesa di qualcosa che deve venire ma mobilitandoci attivamente riscoprendo doti innate e latenti in ognuno di noi. Dobbiamo mettere sacrificio, cura e amore nelle cose che facciamo perché attraverso la loro realizzazione possiamo concorrere a un mondo migliore.