Cosa ci attende nell’anno appena cominciato?
Nell’astrologia cinese il 2010 viene identificato come anno della TIGRE, ovvero di uno dei 4 guardiani celesti che nello Xuan Kong Feng Shui (il feng shui tradizionale cinese) evoca la forza e al tempo stesso la violenza che sono intrinseche della natura dell’uomo.
Non a caso questo animale emblematico si colloca nel settore Ovest della calotta celeste, il settore del Metallo.
Nel 2010 avremo quindi Metallo da vendere e tanto legno da tagliare (la ricchezza del Metallo), pochissima Terra, Fuoco ridotto ad un lumicino e assenza totale di Acqua. Ma come possiamo interpretare nel quotidiano queste indicazioni cosmiche? Come possiamo riuscire a comprenderle e tradurle al meglio?
Partiremo dalla sintesi di ciò che i 5 Elementi (Legno, Fuoco, Terra, Metallo e Acqua) rappresentano:
Acqua: tranquillità e pacatezza unite alla forza della comunicatività
…e, considerando la premessa possiamo affermare che il 2010 sarà contraddistinto da:
grande presenza di valori etici e di sete di giustizia che passano però attraverso molta fiscalità;
altrettanta marcata presenza di creatività e di voglia di crescita;
assoluta mancanza di tranquillità e di comunicatività .
A complicare la situazione, a renderla ancora meno stabile ci pensa poi il passaggio al centro del Luo Shu (il quadrato magico attraverso il quale riusciamo a percepire la dinamicità dell’universo) della Stella (energia del tempo) annuale 8 (Terra) che per effetto del suo pellegrinare risulta imprigionata e assente. E’ un po’ come se si fosse allontanata per 1 anno, quello in corso per l’appunto.
Per sua natura la Stella 8 si connota come energia bianca, pura venendo definita anche come Angelo della ricchezza e della felicità. Non potendo contare sul suo aiuto, ci sentiremo più soli. Non sarà pertanto l’anno del colpo di fortuna, del “dì che ti mando io”, dell’aiuto che arriva dall’esterno. Viceversa nei prossimi mesi ci dobbiamo abituare a difficoltà nella comunicazione, nel trasmettere le nostre idee, nell’attivare progetti e programmi che vanno nella direzione dell’impegno sociale.
Quelli che ci attendono saranno i mesi dell’inaffidabilità, della parola non mantenuta, nella scarsa fiducia nelle cose di valore e di un accentuato egoismo.
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Ma dobbiamo essere fiduciosi attingendo al meglio dalle nostre energie sapendo fare a meno di aiuti esterni. Etica, morale, giustizia (Metallo), sono con noi e sono delle presenze rassicuranti per chi ha maturato progetti di valore e qualità. Utilizzeremo questi mesi per mettere a frutto la nostra immaginazione e per abbandonarci alla creatività più sfrenata (Legno). Mettiamoci alla prova, da soli, senza paura.
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