Arch. Francesco Rossena
> BIOGRAFIA > SERVIZI > PROGETTI
USO DEL CORPO
Abbiamo parlato di "Chi" dinamico (movimento) e di "Chi" statico (riposo). Abbiamo detto che lo spazio nel quale viviamo è da intendersi come un organismo vivente; la porta d’ingresso della casa diviene perciò una sorta di bocca, le finestre gli occhi, l’impianto termico il sistema sanguigno e quello elettrico il nervoso.
Attraverso opportuni rimedi possiamo riequilibrare l’energia della nostra casa/organismo così come utilizzando in modo adeguato il nostro corpo possiamo preservarlo dalle malattie.
L’approccio è lo stesso, il metodo pure.
Ogni progetto pone l’uomo in una posizione importante. L’uomo che deve tornare a volersi bene e a ricercare salute e benessere attraverso un modo nuovo e al tempo stesso antico di relazionarsi con la natura e con se stesso.
Dedicarsi alla ricerca della salute significa in primo luogo imparare a stare bene, a prestare una diversa attenzione ai segnali che il nostro corpo ci da in continuazione. Salute che è sinonimo di vitalità che deve durare tutta una vita. Imparare a star bene significa essere capaci di fare funzionare armonicamente il nostro corpo, attivando facoltà e potenzialità che troppo spesso il nostro stile di vita ci costringe a mettere da parte.
25 anni fa ho avuto la fortuna di incontrare il M° Kenji Tokitsu dal quale ho appreso le arti del Qi Gong e del Tai Chi Chuan. Attraverso i suoi insegnamenti e alla costante pratica della meditazione Zen (con il M° Giuseppe Kugen Figini) ho compreso che il benessere è una sensazione concreta, la percezione fisica di uno stato di serenità, di equilibrio, di forza. Esso nasce dall’equilibrio tra lo stato fisico e quello mentale.
Attraverso la pratica di queste discipline si raggiunge un senso di efficacia fatto di intuizione fisica e presenza di spirito. Laddove per efficacia si intende la capacità di vivere con uno spontaneo senso di sicurezza in tutte le situazioni a cui la vita ci pone di fronte.
Non possiamo pensare in maniera disgiunta al benessere dell’ambiente senza pensare a quello dell’uomo.
E’ così che qualsiasi intervento di rinnovo e ristrutturazione, puo’ diventare l’occasione per realizzare delle opere che sviluppino al meglio le potenzialità di uno spazio di vita e di lavoro e creare un insieme equilibrato, armonico, in relazione dinamica e positiva con il suo uso quotidiano e con il suo primo fruitore: L’UOMO